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Una nuova “mappa del tesoro” conduce al cuore di Mantova, tracciando strade e svolte che aprono scenari inattesi. Così, attraverso interventi artistici narrativi, il progetto “GUARDAMI. Io sono Mantova”, a cura di Simona Gavioli, vuole raccontare storia, natura, segreti e identità di uno dei più affascinanti luoghi d’Italia.  Dal 3 al 31 agosto 2020, 16 opere di poster-art firmate da 9 artisti contemporanei saranno

Di che arte vivremo? La bellezza salverà il mondo? Il presente e il futuro del settore dell’arte sono stati al centro della conferenza digitale organizzata ieri, 15 giugno, all’interno della rassegna ‘Tempo di Rinascita - Scenari, idee, progettualità’, ideata da DOC-COM per riflettere a più voci sul mondo che sta cambiando. A confrontarsi sul tema: il professore Stefano Monti, partner del gruppo Monti&Taft; Stefano Baia Curioni, direttore della

Raccogliere in un’unica voce le filiere del mondo della musica, della danza, del teatro e dello spettacolo dal vivo in spazio pubblico, per dare risposte concrete all’emergenza Covid in ambito artistico e programmare la ripartenza. Ecco l’obiettivo del Forum dell’Arte e dello Spettacolo, presentato ufficialmente oggi nell’ambito dell’appuntamento di apertura di Tempo di Rinascita, rassegna di conferenze digitali organizzata da DOC-COM, agenzia di

Post Covid-19 tutta Italia è ai blocchi di partenza, pronta a correre per riguadagnare il terreno perduto. Ma ci si trova davanti a un paesaggio sociale ed economico irriconoscibile. Con la pandemia il mondo è cambiato, i vecchi punti di riferimento quasi non valgono più. Ecco perché DOC-COM ha deciso di lanciare “Tempo di Rinascita - Scenari, Idee, Progettualità”, un palinsesto di conferenze digitali per un confronto a più voci

Si aprono importanti spiragli per i lavoratori intermittenti dello spettacolo, finora esclusi da ogni tipo di sostegno previsto dal decreto legge Cura Italia. Rispondendo in commissione Lavoro della Camera a un'interrogazione, il Ministero del Lavoro ha spiegato che «sentito anche il Ministero dei Beni culturali, favorirà nel primo decreto legge utile, l’inserimento di misure di sostegno economico volte a tutelare l'intera platea dei lavoratori

In questo tempo sospeso in cui ci affaccendiamo tra smartworking, cucina e work out, impegnati a occupare ogni minuto da passare a casa, questo sketch-book è la soluzione ideale per liberare la mente e dedicarsi ai colori. Con#Coloravirus evadiamo dalla quotidianità e dalle mura domestiche con l’immaginazione, entrando nei mondi disegnati dagli artisti e incontrandone i personaggi. Stimolando la creatività di adulti e

Sono circa 200.000 i lavoratori intermittenti dello spettacolo esclusi dal DL 18/2020 “Cura Italia”. Si tratta di lavoratori che hanno sempre versato i contributi per il Fondo di Integrazione Salariale ma che si trovano in concreto esclusi dalle misure di sostegno dell’ultimo decreto ministeriale. Ecco perché artisti e tecnici hanno deciso di realizzare un video “denuncia” che lancia l’hashtag #nessunoescluso e invita a firmare

Il cinema come antidoto all’isolamento. DOC-COM, insieme alla Cineteca di Bologna, partecipa al progetto ideato dall’International Filmmaking Academy e lancia Testimoniare la storia: un diario globale. Un appello ai filmmaker di tutto il mondo, invitati a dare vita a un’impresa al tempo stesso individuale e collettiva: girare un video diario personale di 5-10 minuti per testimoniare questo momento storico. I registi realizzeranno un video

«Ha saputo esprimere al meglio il senso e il tempo di questa prima edizione di BOOMing Contemporary Art Show. Le opere di Alessandra Baldoni parlano di donne, di sentimenti e dell’epoca in cui viviamo. Nel progetto in concorso i contenuti emergono grazie alla forza del rosso, rosso che è sinonimo di passione, di dolore, ma anche di amore e di tensione verso il

Sarà uno spettacolo che non passerà inosservato. Iconoclasta, poetico, provocatorio, erotico, sbruffone in parrucca rosa, il nuovo Don Giovanni che venerdì 24 gennaio (replica domenica 26) debutta al Teatro Verdi di Pisa con la direzione di Erina Yashima e la regia di Cristina Pezzoli. Dopo L’Empio punito di Melani, osannato dalla critica, il direttore artistico Stefano Vizioli sfida la città con uno spettacolo inedito, difficile, accurato e provocatorio,

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